Quantcast
peoplepill id: lina-schwarz
LS
1 views today
1 views this week
Lina Schwarz
Italian writer

Lina Schwarz

Lina Schwarz
The basics

Quick Facts

Intro Italian writer
Was Writer
From Italy
Field Literature
Gender female
Birth 20 March 1876, Verona, Province of Verona, Veneto, Italy
Death 24 November 1947, Arcisate, Province of Varese, Lombardy, Italy (aged 71 years)
Star sign Pisces
The details (from wikipedia)

Biography

Lina Schwarz (Verona, 20 marzo 1876 – Arcisate, 24 novembre 1947) è stata una poetessa e traduttrice italiana.

Biografia

Nata nel 1876 a Verona, in una famiglia di commercianti ebrei, si trasferisce ben presto a Milano dove vive fino al 1943, quando, a causa della guerra, deve riparare ad Arcisate (Varese). Il Centro documentazione ebraica contemporanea di Milano la ritrova negli elenchi del censimento degli ebrei promosso dalla prefettura di Milano nel 1938.

Da Arcisate ripara a Brissago in Svizzera per sfuggire alle persecuzioni contro gli ebrei. Negli ultimi anni della sua vita ritorna ad Arcisate. Nel libro Arcisate nella storia e nell'arte, si segnala che:

«Lina Schwarz seguì con entusiasmo i nipoti che si stabilirono ad Arcisate, nella fattoria detta La Monda ove si trovò a suo agio, tra l'incanto della natura e la quiete della campagna; quivi trascorse sette anni e nel nostro paese volle morire»

La fattoria La Monda, situata nelle colline del Varesotto, dall'ottobre 1996 è proprietà della Società Antroposofica, con l'auspicio della realizzazione di una piccola azienda biodinamica e di un progetto realistico di attività antroposofica, per espressa volontà testamentaria del nipote della scrittrice, che il 28 febbraio 1913, con Charlotte Alexander Ferreri, aveva fondato a Milano con il nome di "Leonardo da Vinci" uno dei primi gruppi antroposofici in Italia. Lina Schwarz rappresentò questo gruppo al convegno di Natale per la fondazione della Società antroposofica Universale, a Dornach, 24 dicembre 1923 - 1 gennaio 1924 . In rappresentanza dell’Italia e per incarico della Presidenza venne invitata la baronessa Emmelina de Renzis; in rappresentanza del gruppo "Novalis", Colonna di Cesarò. La delegazione italiana risultava essere la più numerosa: oltre alle persone già citate, erano presenti Alcibiade Mazzerelli e Lamberto Caffarelli; in rappresentanza di Honolulu vi era Charlotte Alexander Ferreri, che già assunse la direzione del "Leonardo da Vinci" alla sua fondazione.

Lina Schwarz muore ad Arcisate il 24 novembre 1947. Come scrive Eugenio Cazzani, il funerale dell'autrice di "Stella stellina" fu un trionfo:

«Sulla sua tomba, sotto il nome tanto celebre, volle fosse scritto "detta zia Lina", per ricordare a chi legge il suo epitaffio, il grande amore nutrito verso i bimbi di ogni regione e di tutti i tempi»

Attività

Lina Schwarz non fu solo poetessa e scrittrice per l'infanzia, ma traduttrice delle opere del filosofo e pedagogista Rudolf Steiner e fondatrice insieme a Lavinia Mondolfo della scuola steineriana di Milano. S'interessò di temi sociali, impegnata nell'ambito dell'Unione Femminile, in cui maturò successivi progetti d'aiuto ai minori. Nell'Associazione La Fraterna seguì le bambine nelle letture e nei momenti ricreativi, mentre in seguito promosse l'Associazione Scuola e Famiglia, ente che si proponeva di sostenere economicamente le famiglie di alunne disagiate.

Collaborò con Il giornalino della Domenica di Vamba e con Il Corriere dei piccoli. Pubblicò diverse raccolte di cantilene, filastrocche, canzoncine, poesie per bambini, cominciando nel 1904 con Il libro dei bimbi. Diverse sue opere entrarono anonime nelle antologie scolastiche e in altri libri di divulgazione per ragazzi, come I Quindici, dove troviamo la sua famosa canzoncina per bambini "Stella stellina":

«Stella stellina
La notte s'avvicina
La fiamma traballa
La mucca è nella stalla
La mucca e il vitello
La pecora e l'agnello
La chioccia e 'l pulcino
Ognuna ha il suo bambino
Ognuno ha la sua mamma
E tutti a far la nanna»

Intitolazioni

A Lina Schwarz nel 1963 viene intitolata la scuola elementare di Arcisate con la seguente motivazione:

«Affinché gli alunni di oggi e di domani ne conservino il ricordo e la sua poesia limpida e fresca parli sempre al loro cuore un linguaggio di pace, di amore e di fratellanza»

Scritti

  • Lina Schwarz (1904), Il libro dei bimbi, Firenze, Bemporad
  • Lina Schwarz (1910), Canzoncine per i bimbi con accompagnamento di pianoforte; musiche di Elisabetta Oddone, disegni di Aleardo Terzi; Ricordi
  • Lina Schwarz (1920), Ancora…e poi basta!, Hoepli
  • Lina Schwarz (1921), Buon giorno d'aprile, Milano, Mondadori.
  • Lina Schwarz (1921), Dramma, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Figlio mio, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Luna Bella, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Il messaggio, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Ninna nanna del camiciolino, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Quanti sono?, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Sacra notte, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1921), Sei filastrocche per i più piccini, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1925), La Bella Primavera e Primo Sole, Milano, Mondadori
  • Lina Schwarz (1935), Tra sera e mattina, (con pitture originali di Hilde Langen)

Bibliografia

  • Virginia Mariani Campolieti, Cantiamo: 33 canzoncine per bambini, con acc. de pianoforte, su poesie di Lina Schwarz, Milano, Ricordi, 1956.
  • Eugenio Cazzani, Arcisate nella storia e nell'arte, Saronno, Ceresio, 1964.
  • Sabrina Fava, Percorsi critici di letteratura per l'infanzia tra le due guerre, Milano, Vita e Pensiero, 2004.
  • Lina Schwarz. Letteratura dimenticata, autori S-Z, su www.letteraturadimenticata.it. .

Altri progetti

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN8144647633652759083 · LCCN (ENno2018043297 · BNF (FRcb177509403 (data) · BNE (ESXX5528599 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2018043297
The contents of this page are sourced from Wikipedia article on 22 Jul 2020. The contents are available under the CC BY-SA 4.0 license.
comments so far.
Comments
From our partners
Sponsored
Sections Lina Schwarz

arrow-left arrow-right instagram whatsapp myspace quora soundcloud spotify tumblr vk website youtube pandora tunein iheart itunes